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Una casa editrice che sostiene la ricerca

“Come le farfalle e altri racconti” di Marlene De Pigalle, Rapsodia Edizioni

Con la prefazione di Laura Valente e le illustrazioni di Marlene De Pigalle e Alexia Molino

Opera a sostegno della FFC: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus – www.fibrosicisticaricerca.it

Immagine dal sito dell'editore

Copertina del libro – Immagine dal sito dell’editore

Ecco la presentazione che ho scritto per il libro. Un libro che mi ha toccata nel profondo, che anche gli adulti dovrebbero leggere.

Questa è una storia che fu.

Che un dì si disperse nel vento.

Che fu ricordata. Scritta. Inventata.

Questa è una storia che nasce disegnandosi sulla pagina, la linea sottile di petali magici compongono la trama d’inchiostro che lieve, sul velluto bianco di uno sfondo, ancora da colorare, si posa.

È una storia che inventa il tempo, che non lo perde, lo trattiene e lo tinge di fantasia. Perché sulle pagine di un libro, il tempo, è ancora tutto da scrivere.

La sua fine, è segnata da un punto. Che nelle fiabe, non si poggia mai.

L’incredibile fantasia di Marlene De Pigalle si presenta a noi tra queste pagine, in uno scenario che si potrebbe definire paradossalmente empirico, nelle sue fattezze spirituali e allegoriche. Con un omaggio alla nipotina scomparsa, Marlene dà la possibilità a chiunque sfogli queste pagine di entrare in mondi surreali e dalle note di cuore. Giovani e adulti troveranno ciò che li accomuna da sempre, e di cui spesso non tengono conto, troppo presi dal percorrere strade ben salde, difficili da disegnare, improbabili da storpiare con la fantasia: lo stesso cuore. Lo stesso desiderio profondo di riconoscersi in luoghi felici e fatti di carta; storie da vivere nella leggerezza di sé, sempre bambina, incubi, che fremono dell’avventura, prima di svanire voltando la pagina.

Un profondo desiderio, quello di Marlene, che diviene monito: quello di guidare il lettore, affascinato, a ritrovare l’essenza di sé fermandosi un momento a leggere una storia, seppur disegnata con colori a pastello e di cera, propri di un’infanzia soffice e tenue, illuminata dal sole che Marlene dipinge tra gli alberi e cullata dalla notte che scorgiamo destarsi sul sentiero. Perché ognuno di noi fa parte di una storia, e ognuno di noi dovrebbe essere, una storia.

Claudia, non se n’è mai andata. E i passi negati, di ginocchia sbucciate sui ciottoli per la via, li vediamo accostarsi l’uno dietro l’altro, una volta camminando, talvolta volteggiando su ali delicate, in un percorso fantastico che fa da teatro alla vita, nella sua occasione mancata, che imprime il suo essere nella memoria di chiunque ne prenda parte, leggendo.

Dolcissime e divertenti, accompagnate in apertura dalla bellissima prefazione, un prezioso respiro d’inchiostro posato sulla pagina dall’amica e incredibile artista Laura Valente, le favole di cui Marlene riveste queste pagine che, improvvisamente, hanno un nome, e un colore, il nome dell’amore, il colore della speranza. Speranza per chi, nel rimanere, mantiene il ricordo in un’occasione da vivere, che non si disperda nel vento; amore per chi, perdonando il rimpianto, non si lasci rubare la luce dal cuore.

 

Il libro di Marlene è disponibile sul sito della casa editrice.

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