Correzione di bozze & Editing

In cosa consiste la consulenza a formazione sui sistemi informatici legati a un corretto utilizzo dei software per la scrittura digitale e la correzione di bozze di testi atti a promuovere la propria immagine o il proprio lavoro: il destinatario finale fruitore della consulenza viene a conoscenza dei metodi e tecniche in uso e aggiornate per attuare tutti gli adeguamenti necessari a raggiungere l’obiettivo.

La correzione bozze effettuata attraverso le tecnologie informatiche consiste nell’utilizzo di software di ausilio alla scrittura che permettano l’eliminazione di refusi, errori grammaticali e scorrettezze lessicali, doppi spazi. L’editing è una tecnica che permette di andare più nel dettaglio e di porre un’attenzione approfondita: consiste in una correzione più accurata che tiene conto anche di elementi narrativi e stilistici che, se non ben articolati nel corso della trama necessitano di essere riadattati, resi idonei allo stile adottato – eventualmente adeguato – anche in previsione della pubblicazione, pertanto i testi verranno ottimizzati dal punto di vista tipografico, secondo i canoni editoriali comuni, per far sì che questi siano pronti per la stampa.
Diamo uno sguardo più approfondito: correggere un testo non vuol dire soltanto sistemare i refusi o cancellare i doppi spazi: quando l’editor prende in carico il vostro lavoro lo fa utilizzando una visuale ad ampio spettro e si prefigge di verificare e fornirvi consulenza su come adeguare stile e linguaggio: l’aspetto tipografico corretto, ad esempio, è quasi sempre mancante o parzialmente corretto; questo, se l’autore non ha dimestichezza con ambienti editoriali, difficilmente può saperlo. Gli standard editoriali si ritrovano nell’applicare particolari caporali, stili e layout tipici a seconda della categoria di genere in cui il testo si colloca. Dal punto di vista tipografico un’opera non corretta sarà probabilmente mancante e lo stile dovrà essere adeguato. Canoni editoriali standard a parte, il testo, in fase di correzione, viene adeguato secondo il più corretto sistema linguistico, la più consona contestualizzazione; vengono verificate ed eventualmente modificate le scelte etimologiche, la giusta stesura secondo le strutture narrative, l’esatto utilizzo della consecutio-temporum e quindi prese in considerazione tutte le strutture verbali. L’editor è un avido lettore, conosce a fondo il mercato editoriale mantenendosi sempre informato, pertanto, senza togliere al testo l’originalità e l’impronta del suo autore, lo rende conforme anche da un punto di vista di collocazione commerciale. L’autore, poi, ha l’ultima parola su tutto: a consulenza terminata, l’autore può decidere di accettare i cambiamenti consigliati o ripristinare il testo in tutte le sue fattezze originali; si può discutere la correzione di bozze, che però sarà sempre motivata dall’editor. Appare ovvio che, in caso di ripristino della vecchia stesura, se venisse presentato un testo mancante agli editori o allo stesso lettore finale, gli esiti sperati potrebbero non aver luogo.

Leggi di più sull’argomento correzione di bozze ed editing all’articolo “Come si corregge un libro“.

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