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Il volto dell’attesa – Romanzo paranormale

Un sogno ricorrente,
una panchina nel centro di Seattle,
un uomo che conosce cose che non dovrebbe sapere.

Estratto dal libro Il volto dell'attesa

Esce in esclusiva per Amazon Kindle il nuovo romanzo di Roberta Volpi, Il volto dell’attesa, in cui sogni lucidi, realtà e allucinazioni si mescolano in un connubio tra luci e ombre. In promozione di lancio su Amazon a soli 0,99€ e GRATIS per Kindle Unlimited.

La trama: Alison è una ragazza riservata e disillusa che col tempo si è abituata a fronteggiare con scetticismo ogni realtà rifiutando a se stessa l’ipotesi di poter rivivere un solo breve attimo di felicità assoluta per non fallire, ogni volta, nel tentativo di tenerla con sé. Legata a questa visione distorta di ciò che la circonda non si accorge di perdersi ogni giorno un po’, ignorando ciò che la vita a un certo punto deciderà di mostrarle: una via d’uscita, che si presenterà a lei come sogno lucido ricorrente. Riuscirà Alison, cercando riparo in un amore del passato, ad accettare l’oscurità fino in fondo per scoprirvi la luce, rischiando di accorgersi di quanto, non sempre, alla luce stessa, le cose si vedano più chiaramente?


Il volto dell’attesa vuole essere un momento di lettura in cui gli animi restino sospesi in attesa di una risposta che smetta di far male al cuore; un momento senza la pretesa di raccontare ogni cosa perché dire troppo sarebbe superfluo. Proprio per questo, Il volto dell’attesa è un romanzo surreale in cui solo alla fine tutto sarà mostrato e nulla sarà più detto, poiché quel che viene mostrato e non si dice è determinante quanto ciò che viene detto senza essere mostrato, affinché il lettore possa sentirsi parte della narrazione ed essere guidato in un’oscurità che precede un bagliore che, a seconda della direzione che prenderà il suo passo sulla soglia, potrà aprirsi in inondante luce o in avvolgente tenebra.

 

Ecco un estratto dal libro:

Fu come destarsi di colpo: cosa mi era venuto in mente? Cosa mai potevo dire all’uomo a cui avevo guardato le spalle mentre lo lasciavo andar via? Che la mia mente gridava il suo nome? Che ero stata male per lui? Non c’era niente di valido che potessi utilizzare per sostituire lo sguardo che avevo negli occhi. Il fremito dentro di me, però, prese piede senza che potessi fermarlo: mi assalì, vibrando nella carne e scuotendo ogni buon proposito di restare calma, manifestando ogni mia sensazione spogliandomi di ogni riserva. Gli saltai al collo, stringendomi a lui in un abbraccio istintivo e appoggiando la bocca al suo orecchio.
«Non andare…» Sussurrai, permettendo agli occhi di bagnare la maschera di indifferenza che per troppo tempo avevo tenuto addosso, e mi arresi al suo corpo, tremandogli contro, respirando lui. La sua mano arrivò dolcemente a scostarmi e portarmi al suo viso e il suo sguardo, serio, lo affondò nei miei occhi, immobile; pensai stesse per insultarmi e dirmi di sparire, invece mi afferrò più forte ancorando il polso al mio collo, passò il pollice teso sulle mie labbra tremanti, vi adagiò sopra lo sguardo e vi incatenò le sue.
Fu un bacio lungo e umido come la notte in estate, esigente, carico dell’intensità negata che ci eravamo regalati entrambi, ma anche dolce come non lo era mai stato prima.
«Andiamo a casa.» Disse quando ci staccammo con la voce spezzata dall’emozione. Non sentì il bisogno di chiedere nulla, di sentire le motivazioni che mi avessero spinta fin lì, ed io capii che era l’unica cosa che desiderava, tornare a casa con me.

Recensioni dai primi lettori:
Recensione Stefania Convalle autrice
Lettori vari recensioni Amazon

Il volto dell’attesa – Romanzo paranormale Roberta

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